La sicurezza innanzitutto!

Quando è agitato, un bagnetto rilassante contribuisce a tranquillizzarlo. Vedere che il proprio bimbo si sente totalmente a proprio agio nella sua vaschetta apporta automaticamente benefici anche a noi mamme. Questo ci ripaga di tutte le fatiche permettendoci finalmente di rilasciare le tensioni e di sentirci appagate e soddisfatte. Mettendo in pratica quotidianamente una routine collaudata non solo si abbandona lo stress ma si impara a gioire insieme al proprio bambino … semplicemente, ma ricordiamoci di farlo sempre in totale sicurezza. Seguite i consigli sotto riportati:

> È sempre indispensabile la presenza di un adulto, il bimbo non va mai lasciato da solo.

> La vaschetta va collocata in una posizione ad altezza comoda, per proteggere la schiena dell’adulto, e stabile, per evitare il rischio di ribaltamento (l’ideale è munirsi di vaschette con barre di sostegno per il posizionamento sopra la vasca o di appositi cavalletti).

> Soprattutto la presenza di sostegni ergonomici all’interno della vaschetta contribuisce a garantire il corretto sostegno del bimbo.

> Stop agli sbalzi di temperatura: il locale dove si intende svolgere il bagnetto deve avere una temperatura costante di almeno 20/22 gradi.

> La durata del bagnetto deve essere di pochi minuti per i neonati ed i lattanti; fino a 10-15 minuti per il bambino più grande. Tu, che sei la sua mamma, capirai quando è il momento giusto per passare alle coccole fuori dalla vasca da bagno. Per molti e’ un rito serale.

> Il bagnetto può essere fatto anche in presenza del cordone ombelicale: in questo caso è sufficiente, al termine del bagnetto, asciugare con cura il cordone tamponandolo delicatamente.

> Non fate bagni troppo frequenti. Rischiano di aggredire la pelle del neonato, ancora priva di barriere lipidiche. La pelle è formata da strati cornei tenuti insieme da grassi che la rendono elastica e impermeabile. Troppi lavaggi con saponi liquidi seccano la pelle, che non riesce a rimpiazzare i grassi sciolti dal sapone. L’ideale è un bagno ogni giorno o ogni due giorni, la sera o la mattina, a seconda dei suoi ritmi di sonno.

> Attenzione all’uso dello shampoo, dovrai aspettare che il bimbo abbia abbastanza capelli (consigliabile dal terzo mese di vita). Nei primi mesi se avete a che fare con la crosta lattea, cioè quella specie di forfora che si forma sulla testa di molti bebè, non c’è motivo di preoccuparsi: la “crosta lattea” è completamente inoffensiva e si forma solo finché le ghiandole sebacee non lavorano in modo giusto. Si può comunque lavare la testa del bimbo con olio per bambini e passare delicatamente un pettine dai denti fitti e con le punte arrotondate. Quando sarà più grandicello utilizzare uno shampoo no lacrime specifico per bambini. Ti può venire in aiuto avere una ciambella lava testa, che evita all’acqua del risciacquo di scendere sul viso e nelle orecchie.

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